Alice in Wonderland, il capolavoro di Burton in 3d

“I matti sono le persone migliori”. E’ questo sorprendente segreto che il padre di Alice confida alla sua bambina svegliatasi uno strano sogno ed è la medesima frase che tredici anni dopo, diventata una giovane donna, lei stessa ripete al Cappellaio Matto per rassicurarlo. Questo uno dei tanti momenti di grande commozione raccontati da Alice in Wonderland il nuovo capolavoro diretto dal genio Tim Burton, ispirato al romanzo di Lewis Carroll di cui il film non è la nuova trasposizione, bensì il seguito ideale e decisamente più ‘adulto’. Impreziosito da un uso ‘visionario’ della tecnologia 3D, il film, scritto da Linda Woolverton (Il Re Leone) racconta la storia di Alice che, durante una festa in cui è stata chiesta in moglie da un futuro Lord un po’ “appiccicoso”, cade un’altra volta nel buco dove era scivolata da bambina in quello che per tutta la vita ha pensato essere stato solo un sogno. Emozionante e commovente, Alice in Wonderland racconta il viaggio di formazione della ragazza interpretata dalla carismatica Mia Wasikowska nel ‘paese delle meraviglie’. Un’avventura che la porterà a dovere fare delle scelte fondamentali per la sua vita, nel contesto meraviglioso di un luogo, dove gli animali parlano e dove il Cappellaio Matto interpretato da uno strepitoso Johnny Depp comunica parole di grande saggezza, legate al dovere essere un po’ folli per arrivare laddove gli altri non riescono. Un grande film, visivamente indimenticabile, che guida il pubblico e i protagonisti della storia, in un altro mondo dove la ricerca della propria identità, passa necessariamente attraverso scelte che riguardano l’etica, la gentilezza e il coraggio.