Cinema, l’estate si tinge di noir tra horror e commedie

Diciamolo, vacanze e cinema non sono esattamente un binomio facile. Se in soccorso ai cinefili accaldati arrivano puntuali, sparse nelle varie città, le programmazioni di rassegne e arene estive, a scarseggiare risultano tuttavia le pellicole stesse, in particolar modo quelle di qualità. Se oggi esce La città invisibile di Giuseppe Tandoi (un racconto, in toni comici e speranzosi, della vita a L’Aquila post-terremoto, firmato da un aquilano d’adozione), ad agosto la situazione si fa ben più complicata e occorre districarsi fra i generi per trovare qualcosa di buono. Intanto, per la gioia dei fan dell’horror, si moltiplicano le uscite di tenebrose pellicole, da Time of Darkness a Pandorum , da Coming SoonaNightmare , fino al fantascientifico Splice, con il versatile Adrien Brody nei panni di uno scienziato che capirà a sue spese i rischi di creare formedivita atavolino. Perchi invece preferisce di gran lunga sorrisi e battiti di cuore, non c’è che l’imbarazzo della scelta, fra un tenero quarto e ultimo capitolo della saga Shrek (nelle sale dal 25) a Rimbalzi d’amore , da Qualcosa di speciale(con la poco scoppiettante coppia Jennifer Aniston-Aaron Eckart) a Letters to Juliet. Punta di diamante delle uscite estive è Giustizia privata, ottimo thriller con i bravi Jamie Foxx e Gerard Butler, e una sapiente sceneggiatura capace di mettere in discussione il senso stesso della giustizia e del sistema legale (non solo) americano. Fra le pellicole più attese dell’estate, infine, L’apprendista stregone con Nicolas Cage e Monica Bellucci, dal 18 nelle sale, e stasera in anteprima al Giffoni Film Fest, a ben settant’anni dal capolavoro disneyano Fantasia.