Carrà: la Rai mi ha abbandonata

La conduttrice Raffaella Carrà in video per una sera a settembre su Raitre con “Gran concerto”: «Ma in questa tv non tornerò presto». La Rai volta le spalle alla Raffa nazionale: a 67 anni, la Carrà si sente abbandonata da viale Mazzini, a questo punto croce e delizia della sua lunghissima carriera. Parlando del suo ultimo impegno televisivo come direttore artistico di Gran concerto, programma sulla musica classica per bambini condotto da Alessandro Greco, in onda su Raitre, Raffella accusa: «Non hanno fatto pubblicità allo show, perché per scelte della direzione – spiega intervenendo al Fiuggi Family Festival – non si possono fare spot per programmi per bambini». Ma, polemizza, «perché non si deve sapere che parte il Gran concerto, a esempio venerdì? Mistero. È una domanda alla quale non ha saputo dare una risposta nessuno». Chiaro che in questo contesto, lavorare sul piccolo schermo è una chimera: «Non credo tornerò presto in tv». Per chi abbia voglia di vedere la Carrà, appuntamento durante la prima puntata proprio di Gran concerto. Poi, sparizione certa. Intanto, Raffaella si concentra sulle adozioni a distanza, tema a lei molto caro: nel 2006 con il suo programma di Raiuno Amore, l’artista fece conoscere al pubblico le attività delle onlus che nel mondo lavorano a sostegno di famiglie e bambini grazie alle donazioni. Un esperienza servita, secondo la Carrà «a dare un segnale molto forte. Ma purtroppo – prosegue – si sono accorte di me molte persone ad esclusione dei potenti. ho insistito tanto per poter fare almeno 4 speciali sulle adozioni a distanza senza però ottenere alcun riscontro». -leggo-