BIG, AVVIO IN DISCESA

Un via senza fuochi d’artificio. Niente sfide scudetto di fine estate in infradito e occhiali da sole. Il computer della nuova Lega di Serie A non fa scherzi: prima giornata a fine agosto con i campioni d’Italia dell’Inter impegnati a Bologna, Roma in casa contro il neopromosso Cesena, Milan a San Siro contro il Lecce. Nulla di impossibile. Un po’ peggio è andata alla Juventus di Del Neri che scenderà in campo al San Nicola contro il Bari, sorpresa dell’ultimo campionato. Ecco i flash del calendario della serie A 2010/2011, per la prima volta con un match la domenica alle 12,30, partorito ieri sera in diretta tv Sky nello storico palazzo della Borsa a Milano. Il primo grande scontro scudetto? Esce dal cilindro alla quinta giornata, il 26 settembre: all’Olimpico c’è Roma-Inter, di fronte le grandi rivali delle ultime stagioni. Inter-Juve sette giorni dopo, mentre i bianconeri giocheranno a San Siro contro il Milan alla nona. I derby? Si comincia con quello della Capitale: Lazio-Roma alla decima giornata il 7 novembre (ritorno il 13 marzo). Poi tocca a Inter- Milan che l’anno scorso si giocò a fine agosto con i rossoneri travolti 4-0: stavolta sarà alla dodicesima (andata 14 novembre, ritorno il 3 aprile), accanto a un gustoso Juve-Milan. Si chiude con la stracittadina della Lanterna: Sampdoria-Genoa alla diciasettesima il 19 dicembre, ritorno l’8 maggio. Nel complesso a Inter, Roma, Milan e Juve non è andata male. Un rodaggio soft prima degli scontri importanti. Dopo la trasferta di Bologna, i nerazzurri di Benitez avranno l’Udinese in casa, Palermo fuori e Bari in casa. E Paolillo sottolinea: «La trasferta a Bologna ci va bene, perché arriva tre giorni dopo la finale di Supercoppa europea». Meglio ancora per il Milan di Allegri con due neopromosse (Lecce e Cesena) nei primi 180 minuti. La Roma ha le prime due in casa contro Cesena e Bologna, non certo sfide impossibili. Sorride di meno la Juve, che può sfruttare lo sprint dei preliminari di Europa League: Bari e Udinese fuori, intervallate dalla Samp in casa, non è il meglio che Del Neri poteva augurarsi. In chiusura una battuta del presidente del Napoli De Laurentiis: «L’esordio a Firenze mi sta bene, lì ho girato Amici miei…». -leggo-