Il satellite? Fatto in casa

Qualche vite, una saldatrice, un pizzico di manualità ma soprattutto, grandi ambizioni. Basta poco per costruire un satellite personale da lanciare nello spazio per effettuare riprese, magari controllare dall’alto la propria casa o, per i più gelosi, quella del partner, fare osservazioni astronomiche in loco, test biologici ad alta quota, misurazioni, o, più probabilmente, vantarsi con gli amici e fare colpo sulle amiche. L’americana Interorbital Systems, infatti, fa ha messo in vendita on line su www.interorbital.com un kit fai da te per costruire un satellite, al costo di 8000 dollari, circa 6200 euro, «lancio incluso». Dopo un’iniziale diffidenza – facile pensare a scherzi o manovre pubblicitarie – l’offerta ha conquistato una piccola ma suggestiva fetta di mercato: venti kit sono stati venduti e il primo Tubesat, così si chiama il prodotto, sarà lanciato il prossimo mese dalla California. Poco più grande di un pacchetto di fazzoletti di carta, il mini-satellite sarà posizionato a un’altitudine di circa 310 chilometri e potrà essere radiocomandato, come un semplice aeroplanino, anzi con meno difficoltà, visto che non si dovrà fare la gimkana tra gli alberi. Evitare gli ostacoli non allungherà la vita del prodotto, condannato a bruciare nell’atmosfera dopo qualche mese, quanto basta per lanciare una moda. L’obiettivo, a quanto pare raggiunto, non è far aprire il portafogli ai ricchi, ma affascinare la gente comune, regalando una nuova frontiera allo shopping. E, magari, alla pubblicità. -leggo-