Lo sfogo di Pupi Avati: Il mio film escluso, una grande delusione

Mostra del Cinema di Venezia. «Sono profondamente deluso per la mia esclusione dal Festival del cinema di Venezia. Ormai ci davano per sicuri tra i quattro film selezionati per il concorso ma poi abbiamo ricevuto una telefonata inquietante da parte di Rai Cinema, il nostro coproduttore, che ci ha comunicato che il nostro film era stato escluso a favore de “La pecora nera” di Ascanio Celestini». Pupi Avati è amareggiato commentando le ultime notizie sui quattro film in concorso alla prossima mostra del Cinema di Venezia, tra i quali non figurerebbe il suo «Una sconfinata giovinezza». Avati non riesce a spiegarsi il perchè di questa esclusione: «Abbiamo presentato il nostro film – spiega – e sono venuti a vederlo Marco Muller ed Enrico Magrelli che ci hanno fatto capire che gli era piaciuto molto ». «Io non ho nulla contro Celestini perchè non lo conosco – aggiunge il regista – sono invece molto deluso dalla direzione della Mostra. Mi sembra che da parte loro non ci sia stato un atteggiamento di grande trasparenza». Da parte sua il direttore artistico della Mostra di Venezia, Marco Muller, ha fatto sapere che, per il «nuovo capitolo dell’avatiana commedia umana, l’intenso film “Una sconfinata giovinezza”, Enrico Magrelli ed io abbiamo proposto, dopo una serena lunga discussione con il Comitato di Selezione e parlando con il regista e con i suoi partner di Rai Cinema, un galà di prima serata Fuori Concorso, vale a dire una delle nove posizioni più ambite della Mostra ». Dunque «siamo molto dispiaciuti della reazione del grande Pupi, uno tra i cineasti italiani che da sempre amiamo ». Il regista sarà ospite del Giffoni Film Festival sabato 31, per tenere la Masterclass di regia.