Due Ferrari, vince quella sbagliata

Tutto perfetto. Partenza da manuale, gestione della gara ottimale, finale con doppio champagne dopo la bandiera a scacchi sul podio di Hockenheim: doppietta delle rosse, Alonso davanti a Massa, terzo Vettel. E mondiale riaperto. Tutto perfetto, o quasi. Quel sorpasso dello spagnolo al brasiliano al 49° giro ha sporcato un pomeriggio tedesco che aveva in sé tutti i crismi del capolavoro. Alonso lo sa. Massa lo sa. La Ferrari lo sa. E i 100mila dollari di multa rifilatile dalla Federazione per «ordini di scuderia illegali» non incidono sul budget, ma pesano sull’immagine della più importante scuderia di Formula 1 della storia dell’automobilismo. Il pomeriggio è tutto qui, a parte la partenza, memorabile per il comportamento al limite del regolamento di Vettel e il gioco di squadra del Cavallino: il tedesco non sfrutta la pole e stringe contro il muro Alonso che sta per sorpassarlo sulla destra; ne approfitta Massa che sfila via sul lato mancino. Poi, oltre all’episodio al 49° giro. c’è poco. A motori spenti la faccia di Felipe sul 2° gradino del podio dice più di mille parole. In pista, d’altronde, il messaggio è stato oltremodo chiaro: «Felipe, Alonso è più veloce di te. Hai ricevuto il messaggio?». Pochi secondi dopo, sempre dalla radio, si sente la voce dell’ingegnere di pista che dice: «Mi dispiace, ma ben fatto, adesso stai con lui». E’ chiaro: Massa doveva lasciare strada ad Alonso e l’ha fatto, ma dove diceva lui: all’uscita del tornantino, dove è impossibile superare a meno che il sorpassato non sia d’accordo. Come a dire: mi hanno chiesto di farmi da parte, ma che sia chiaro a tutti che dovevo vincere io. A fine gara è tutto un fiorire di tentativi di normalizzare ciò che normale non è. Domenicali, direttore della Ges: «Felipe andava piano perché aveva problemi di gomme». Alonso minimizza: «Un sorpasso normale». Massa se la cava così: «A mio giudizio non ci sono stati ordini di squadra, ho deciso di fare la cosa migliore per la squadra». E la stampa brasiliana bolla la vittoria dello spagnolo come «immonda». Ma non è finita: la Fia giudicherà il caso in una riunione straordinaria del suo Consiglio. Resta il dato positivo, la Ferrari ha fatto un weekend quasi perfetto e adesso il mondiale è riaperto: ora in classifica Piloti tra Alonso (5°) e Hamilton capolista ci sono solo 34 punti. -leggo.it-