Cavendish brucia Petacchi Renshaw cacciato dal Tour

Tappa noiosa? Ci pensano i velocisti ad animare l’arrivo. Mark Cavendish si aggiudica l’11ª tappa del Tour de France, da Sisteron a Bourg les Valence. La frazione è terreno di caccia per gli sprinter e l’inglese dell’Isola di Man riesce a fare il tris davanti ad un ottimo Alessandro Petacchi che si aggiudica la maglia verde di leader della classifica a punti. Cavendish però per questo successo perde il suo apripista, Mark Renshaw, squalificato dalla direzione di gara per una serie di scorrettezze. Ricostruiamo tutto dal principio: la frazione scorre via come previsto, con la classica fuga senza domani –protagonistiGeslin (Cofidis), Augé (Française des Jeux) e Benitez (Footon-Servetto) – e l’altrettanto tradizionale lavoro dei treni nel gruppo. I big si riposano e pensano alle nuove fatiche che inizieranno sul massiccio centrale, antipasto dei ben più duri Pirenei, e lasciano fare a chi di diritto. A meno 23 km i ciclisti si ricompattano e successivamente si susseguono alcuni tentativi a vuoto. Poi nell’ultimo chilometro esplode la bagarre: le squadre cercano lo spazio migliore sulla leggera discesa che porta al traguardo e Renshaw non trova di meglio che prendere a testate, per tre volte, Julian Dean, ultimo vagone di Tyler Farrar. Alla fine la spunta con pieno merito Cavendish, ma rimane la macchia della scorrettezza delcompagno: «Ci è bastato vedere il filmato una sola volta – spiega il direttore di corsa Jean-François Pescheux – Renshaw ha usato la testa, un po’ come si fa nel keirin. Ma questo è ciclismo, non è un combattimento, una cosa del genere nonè possibile accettarla ». Andy Schleck conserva la maglia gialla di leader della classifica generale. -dnews-