Maradona promosso dall’Afa ct dell’Argentina sino al 2014

Maradona e l’Argentina, la storia infinita. Prima da giocatore, ora da allenatore, il Pibe de oro ha legato il proprio nome a doppio filo con quello della sua nazionale, che, non lo ha mai nascosto, ama profondamente. Le pesanti critiche rifilategli dalla stampa nazionale e non durante le qualificazioni Mondiali sono ormai un lontano ricordo. Le belle prestazioni della squadra sudamericana durante il primo girone in Sudafrica, e poi ancora negli ottavi contro il Messico, hanno contribuito a fargli conquistare il favore dei tifosi (che d’altronde l’hanno sempre amato, e come non capirli?), così come quello della squadra, che ha manifestato, Messi in primis, il proprio assenso alla conferma di Diego nonostante la precoce eliminazione per mano (o meglio, piede) della Germania. E ora arriva la confemra anche della Federazione. Ieri il portavoce dell’Afa, Ernesto Cherquis Bialo, ha infatti comunicato che, dopo la riunione dell’esecutivo, guidato dal presidente Grondona, «l’intenzione è che Maradona prosegua per altri 4 anni: ovvero fino all’ultima partita del Mondiale in Brasile, che ci auguriamo sia la finale». Per l’ufficialità bisogna attendere ancora qualche giorno, visto che l’incontro decisivo tra il presidente della federazione e Maradona è previsto per martedì o al massimo mercoledì. Dopo di che tutte le riserve verranno sciolte. D’altronde l’ultima parola spetta proprio a Diego, che già dopo il ko con i tedeschi aveva parlato di ciclo finito e che non sarebbe di certo nuovo a clamorosi colpi di scena. Ma alla maglia dell’albiceleste è difficile dire no… -dnews-