Arriva l’ok dei medici, Rossi c’è

Nella sua vita da Superman non poteva mancare all’appello un recupero fisico “sovraumano” e da ieri Valentino Rossi ha fatto un ulteriore passo verso la leggenda. Il fenomeno di Tavullia rientrerà ufficialmente nel motomondiale domani, nel Gp del Sachsenring, in Germania, 41 giorni dopo la caduta del Mugello che gli ha provocato la frattura esposta di tibia e perone della gamba destra. La prova effettuata a Brno lunedì con una Yamaha Superbike ha dato un responso positivo sulla tenuta fisica, ma per avere la certezza lo staff di Rossi ha dovuto attendere la visita medica di ieri, che ha confermato la formazione del callo osseo. «Sono veramente eccitato perché i dottori hanno detto che potrò gareggiare – ha raccontato Rossi che dopo i 7 giorni di permanenza al Cto di Firenze aveva previsto una assenza di almeno 6 gare – domani (oggi, n.d.r.) vedrò il medico responsabile del circuito così avremo la conferma definitiva per il Gp». Le possibilità di lottare per il titolo sono praticamente tramontate – ci sono oltre 100 punti a distanziarlo da Jorge Lorenzo – ma il motomondiale ritrova finalmente il suo principale protagonista: «Le prove con la R1 sono andate bene – ha proseguito il 9 volte iridato – ma so che con la M1 sarà un’altra cosa e potrebbe essere dura per me, ma mi manca troppo la miamoto e il mio team e io voglio provare. Non vedo l’ora di ritrovare tutti nel paddock, anche perché di stare a casa mi ero stancato. Wataru Yoshikawa comunque sarà in circuito, così, se ci fossero problemi, correrà lui al posto mio». -dnews-