Smith jr Karate Kid, figlio di papà

Smith jr. a 12 anni è già una star di Hollywood: budget milionario e location esclusive per i ciak. A 12 anni appena compiuti Jaden Smith è uno dei bambini più potenti dell’Occidente. Suo padre Will è l’attore re Mida di Hollywood, sua madre Jada Pinkett è attrice, ballerina, cantante e regista, ed entrambi sono a capo di un impero economico che spazia dai ristoranti ai castelli, alle produzioni cinematografiche. Quando un bambino così ha un sogno, è difficile che i genitori non lo accontentino: nato su ispirazione del piccolo Jaden e prodotto da papà e mamma Smith, arriverà al cinema in Italia a settembre The Karate Kid, remake dell’omonimo film sulle arti marziali del 1984. Nei panni del protagonista c’è proprio Jaden, al suo primo ruolo da star dopo il debutto a cinque anni con i genitori: «Mi sono allenato quattro ore al giorno per tre mesi a Los Angeles, poi a Pechino per altri quattro mesi e il kung fu lo pratico ancora oggi», ha detto il bambino, che nel film sfoggia una muscolatura iperadulta scolpita dai migliori allenatori sulla piazza. Per lui i genitori-produttori hanno chiesto e ottenuto il meglio, a partire da un budget di 40 milioni di dollari e tutti i permessi per girare nelle location più esclusive della Cina, come la Grande Muraglia e la Città Proibita (aperta solo per L’ultimo Imperatore di Bertolucci). Al timone del progetto un regista obbediente e dal nome poco ingombrante, l’olandese Harald Zwart, disposto ad accettare le modifiche imposte al soggetto originale: una durata di oltre due ore, l’ambientazione cinese, il kung fu al posto del karate e l’abbassamento dell’età media di tutti gli attori in funzione di quella di Jaden, più piccolo di 5 anni del protagonista originale. Accanto al bambino, nel ruolo che valse l’Oscar a Pat Morita, la stella delle arti marziali Jackie Chan: «Ho guardato i suoi film e ho copiato qualche mossa – ha detto Smith Junior – Lui è straordinario ed è stato con me tutto il tempo». In un set a misura di bambino-imperatore, il (presunto) talento di Jaden si può così esprimere in ogni campo, dalla recitazione alla lotta, dalla break dance al canto, e perché no, anche alla seduzione: «Ho dato il mio primo bacio di scena. Ero nervoso, poi mi sono detto: sono bravo a baciare, andrà tutto bene». -leggo.it-