Spagna, aquì està la fiesta

Ha vinto il calcio, ha vinto la squadra più forte del mondo, ha vinto la Spagna. Le Furie Rosse stendono l’Olanda ai supplementari e centrano, con il primo titolo mondiale, anche una fantastica doppietta che non ammette dubbi sulle qualità della selezione iberica. Da Aragones a Del Bosque: il cambio di guida tecnica non ha cambiato il risultato: vittoria agli Europei nel 2008 e al Mondiale 2010. Olanda battuta 1-0 con gol di Iniesta al 117’ minuto di gioco, a un soffio dai calci di rigore. Del Bosque è raggiante: «Ringrazio la Spagna e tutti i tifosi. È stata sicuramente una partita difficile, ma la mia selezione è composta da giocatori davvero fantastici. Abbiamo trascorso 50 giorni insieme, senza che sia capitato alcun episodio spiacevole. Abbiamo valori importanti che rappresentano tutta la Spagna». La convinzione nei propri mezzi d’altronde era stata apertamente dichiarata un po’ da tutti in Spagna. «Oggi abbiamo meritato il trionfo – prosegue Del Bosque – nella ripresa siamo cresciuti molto e da lì in poi abbiamo fatto la partita, costruendo almeno tre o quattro occasioni davvero importanti». Poi il ct si lascia andare a un breve bilancio della sua carriera: «Ho avuto una carriera molto lunga, ma sicuramente questa è una giornata speciale. Questo Mondiale lo dedico a me stesso». Senza parole anche il protagonista assoluto della gara, Iniesta, autore del gol del trionfo delle Furie Rosse spagnole: «È davvero incredibile il modo in cui abbiamo vinto». Quel gol a tre minuti dalla fine se la ricorderà sicuramente per il resto della vita: «A chi ho pensato? A Dani Jarque (il capitano dell’Espanyol morto improvvisamente un anno fa, ndr), e poi a tutta la mia famiglia. È il frutto di tanto tanto lavoro. Abbiamo superato anche momenti difficili, ma ora è il momento di gioire». -dnews-