Romanzo Criminale 2, Libano ritorna da fantasma

Gli appassionati alle avventure del Libanese, i sostenitori del Freddo e gli ammiratori dello stiloso Dandy avranno una succulenta anticipazione delle prossime avventure della Banda della Magliana. Questa sera alle 22,30 RomaFictionFest dedica infatti un evento speciale a Romanzo Criminale 2 – La Serie, proiettando alla Multisala Adriano alcune scene dei nuovi episodi, che saranno in onda su Sky Cinema 1 a partire da novembre. Un montaggio speciale di 20 minuti realizzato appositamente per il festival, che racconterà le avventure della banda di delinquenti all’indomani dell’uccisione del Libanese.

Romanzo Criminale 2: dieci nuovi episodi del cult tivù da novembre. «Quando cade un re, la terra trema»: con questo slogan, e le immagini del funerale di uno dei protagonisti della prima serie, si aprirà la seconda stagione di Romanzo Criminale, dieci nuovi episodi presentati ieri, al Roma Fiction Fest, e in onda da novembre su SkyCinema. Tratta dall’omonimo romanzo del magistrato Giancarlo De Cataldo e già venduta in dodici Paesi, la fiction incentrata sulla storia della banda criminale della Magliana è stata uno dei più grandi successi televisivi del 2010: «La seconda stagione sarà una sfida – ha detto Neil Hartmann, responsabile Sky per cinema ed entertainment, presentando le novità nel palinsesto del prossimo autunno – le aspettative del pubblico sono molto alte». Confermato tutto il cast di giovani attori, da Vinicio Marchioni nella parte del killer Freddo ad Alessandra Mastronardi in quelli della sua ragazza, da Alessandro Roja come Dandi a Francesco Montanari, il cui personaggio, il Libanese, sembrava uscito di scena alla fine della prima stagione: «La seconda serie comincia con la morte del Libanese, ma come potevamo separarci da lui? – ha detto ieri il regista Stefano Sollima – Il Libanese tornerà come fantasma, come una specie di grillo parlante, di coscienza del Dandi». Il vuoto lasciato dalla caduta del re sarà riempito dal Freddo e dal Dandi, determinati a vendicare la sua morte e a guadagnare la supremazia nella banda: «Ma nessuno dei due ha il carisma per diventare il nuovo capo – dice Sollima – e così le dinamiche fra loro subiranno un crescendo di violenza». Tra le novità, oltre a una new entry al femminile («Abbiamo introdotto il personaggio di una pusher di periferia»), la serie si concentrerà anche «sul personaggio di Andrea Sartoretti, il Bufalo, che abbiamo praticamente resettato riscrivendo il suo ruolo. Diventerà sempre più importante». Ambientata negli anni Ottanta e destinata a raccontare la fine dell’avventura criminale dei banditi romani, la serie promette di mantenere alta anche la qualità tecnica: 150 le location utilizzate, 1700 le comparse coinvolte, 700 i veicoli d’epoca impiegate per le ricostruzioni storiche e circa trecento i ferri, tra pistole e fucili, nel rinnovato arsenale della banda. -leggo.it-