As Roma, ultimi dettagli tra la banca e Rosella Sensi

È ormai una questione di dettagli il raggiungimento dell’accordo tra l’Italpetroli di Rosella Sensi e Unicredit per l’estinzione del debito di 325 milioni che l’ho l di ng , proprietaria dell’A.S.Roma, ha con la banca. Domani, alle 18, le parti si ritroveranno per concludere l’arbitrato interrotto lunedì per il sopraggiungere della sera. Nello studio, in zona Vigna Stelluti, del presidente del collegio arbitrale, Cesare Ruperto, la Sensi dovrebbe firmare una lettera di intenti da finalizzare in un accordo a stretto giro, massimo dieci giorni. Fonti vicine a Unicredit confermano che il clima, in questa fase della trattativa, è costruttivo. L’intesa prevede che alla famiglia Sensi rimangano beni immobili per un valore di 30 milioni mentre il resto, tra cui Italpetroli e l’A.S.Roma, finiranno nelle mani dell’istituto bancario. In queste ore sostanzialmente si stanno redigendoi vari punti su cui si baserà l’accordo da firmare. Tra questi anche il punto che prevede che la Sensi rimanga alla guida della Roma in attesa che la società venga venduta. A tal proposito Unicredit nominerà un advisor, probabilmente Rotschild, con l’incarico di vendere la società sportiva. Nel frattempo il titolo della Roma, dopo un avvio negativo ieri mattina, ha chiuso con un indicativo +0,41% in Borsa. -dnews-