As Roma, il giorno della verità per Rossella

Oggi è il giorno della verità per la famiglia Sensi e, di conseguenza, per la As Roma. I legali di Italpetroli, holding di famiglia e azionista di maggioranza dei giallorossi, si incontreranno con quelli di Unicredit davanti al collegio arbitrale presieduto da Cesare Ruperto. Le parti devono raggiungere un accordo per il pagamento del debito di 325 milioni (più interessi) che Italpetroli ha con la banca. L’intesa ancora non c’è anche se c’è stato un avvicinamento negli ultimi giorni. Unicredit ha il coltello dalla parte del manico e Rosella Sensi, con i suoi avvocati, deve decidere se accettare o meno la proposta messa sul piatto: estinzione del debito in cambio di tutti gli asset della famiglia a Unicredit esclusa Villa Pacelli e beni per 25 milioni. Si ipotizza anche che ai Sensi possa rimanere una piccola quota azionaria di Italpetroli. Rosella, se accetterà la proposta, rimarrà nel cda della Roma in attesa di trovare un acquirente. Giampaolo Montali invece dovrebbe fungere da supermanager della società, una sorta di amministratore delegato. Sicuramente non ci saranno rinvii e se oggi le parti non si accorderanno si andrà alla sentenza del collegio arbitrale, il cosiddetto lodo, con conseguenze pericolose per Italpetroli e tante incognite per la Roma. -dnews-