Milan, Berlusconi jr sogna Balotelli

Il popolo mugugna, ha fame e nostalgia. Questo Milan al risparmio, con entrambi gli occhi fissi sul portafogli, non piace. D’altronde Berlusconi li ha abituati bene, non c’è che dire. Roba di lusso e, si sa, quando si resta al verde all’improvviso fa male a dir poco. Ma serve pazienza, come ribadisce l’uomo che, si dice, stringa i cordoni della borsa di famiglia. Piersilvio nega tutto, però. A casa si parla di Milan come se si fosse in tribuna a San Siro. «Io ho piena fiducia in mio padre – assicura-, condivido tutto ciò che fa. Non discuto le sue scelte, perché quando ne parlo lo faccio da tifoso». Eppure, le idee del rampollo di casa Berlusconi sono chiare. «Questa squadra non ha bisogno di fare acquisti – spiega con fare presidenziale -, ma di un progetto che punti soprattutto sui giovani». Linea verde e poche spese, questa la linea dettata. E allora perché non pensare a Balotelli? Ultimamente iltifo del ragazzo per il Diavolo pare essersi raffreddato, ma Piersilvio non nega che,nonostante sia destinato a restare un sogno, Balotelli al Milan sarebbe un bel colpo. «Un vero talento, un cavallo pazzo»,ammette prima di toccare l’argomento azzurri, lanciandosi in un commento da addetto ai lavori. «Non capisco come lui, Cassano e Totti possano restare ai margini. Quando ho visto che non erano tra i convocati per il Mondiale, ho capito che sarebbe finita così». Poi tocca l’argomento Allegri («Non lo conosco bene, ma il suo calcio è…allegro») e chiude le porte ai russi o a chi per loro. «Per papà – dice -, il Milan è un pezzo di cuore». Non si vende, quindi, ma pure comprare non è esattamente una priorità. -dnews-