Esodo nero, Anas in allerta

Se sull’esodo di agosto non si è abbattuta la stangata pedaggi, grazie alla sentenza del Tar del Lazio che blocca gli aumenti in tutta Italia, resta il caro carburanti e le previsioni di un weekend nero. Così alla vigilia dell’esodo più temuto, quello di domani segnalato col “bollino nero”, l’Anas corre ai ripari con un piano di gestione e comunicazione per l’estate 2010, all’insegna dello slogan “Parti col piede giusto, viaggia informato”. In base al calendario approntato dal Centro di coordinamento nazionale per la viabilità, i giorni di massima concentrazione di traffico e quindi a più alto rischio di code sono previsti nel prossimo week-end fino a lunedì, con la giornata clou che sarà domani. Attenzione anche a sabato 7 agosto, segnalata come altra giornata da bollino nero. Traffico intenso è previsto anche per il fine settimana di Ferragosto e dal 21 al 22 agosto per il controesodo. Il piano dell’Anas prevede circa 1.600 unità, tra personale in esercizio, infomobilità e tecnici per le attività di sorveglianza e pronto intervento; 760 automezzi, 800 telecamere e 180 pannelli a messaggio variabile. Un monitoraggio 24 ore su 24 attraverso le 20 Sale operative, riduzione dei cantieri e rafforzamento delle misure di segnalazione all’utenza e relativa all’individuazione di percorsi alternativi. Sul sito sarà inoltre attivo il nuovo servizio “Va i ” (Viabilità Anas Integrata) ed un numero unico Pronto Anas 841.148 per ricevere informazioni sullo stato della viabilità e richieste di soccorso o segnalazioni. La “Salerno-Reggio Calabria” è sorvegliata speciale. Anche quest’anno, infatti, in vista dell’esodo l’Anas ha riservato particolare attenzione all’autostrada A3 alla quale è stato riservato un apposito piano di gestione. Sulla A3, durante il mese di agosto, saranno presenti complessivamente 6 cantieri inamovibili, con traffico regolato su carreggiata unica. Per questo motivo sono stati predisposti alcuni percorsi alternativi, che saranno eventualmente utilizzati per il tempo strettamente necessario. Nei tratti interessati dai lavori, il traffico potrà anche essere disposto su 2 corsie nella direzione dell’esodo e il traffico in senso opposto deviato sul percorso alternativo.