Un Colosseo tutto nuovo Dai privati 25 milioni

Il Colosseo cerca sponsor in grado di finanziare il maxi-restauro da 25 milioni di euro. Il bando sarà pubblicato il 4 agosto sulla Gazzetta Ufficiale e le aziende interessate avranno tempo fino al 15 settembre per presentare le proposte di sponsorizzazione. In cambio i privati avranno la possibilità di pubblicizzare il proprio marchio sui ponteggi che copriranno il monumento più famoso del mondo fino al termine dei lavori. Secondo le previsioni, il cantiere potrebbe partire a ottobre e chiudere in due anni. Ieri il progetto è stato presentato dal ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, dal sindaco Gianni Alemanno e dal commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia Roberto Cecchi. Quest’ultimo ha illustrato nel dettaglio il piano dei lavori: «Si parte dal restauro del prospetto settentrionale e di quello meridionale, poi la sostituzione delle cancellate dei fornici del I ordine. Dopodiché sarà il momento degli ambulacri di primo e secondo ordine, e degli ipogei. Ci sono progetti per videosorveglianza, unnuovo centro servizi su 1.500 metri quadrati che accoglierà biglietteria, bagni e bookshop». Con gli sponsor chiamati a finanziare i lavori, c’è il rischio che l’Anfiteatro Flavio si trasformi in un enorme cartellone pubblicitario. Cecchi assicura che non sarà così: «I ponteggi non avranno pubblicità enormi, una eventuale promozione deglisponsor sarà concentrata alla base a un’altezza di due metri e mezzo. Cercheremo di valutare forme intelligenti di pubblicità». Gli spalti e le pedane dell’are na, inoltre, potrebbero essere ricostruiti virtualmente attraverso un sistema di ologrammi: il Cnr sta studiando il progetto. Secondo il sindaco Alemanno, con l’operazione di ricerca di sponsor «possiamo parlare di nuovo mecenatismo. ll restauro rientrerà nell’opera di riqualificazione di tutta l’area archeologica centrale che riguarda anche il piano della viabilità: non intendiamo lasciareil Colosseo isolato a fare da spartitraffico». Soddisfatto anche il ministro Sandro Bondi: «Si apre una ipotesi di lavoro sulla quale possiamo continuare a lavorare anche per altri monumenti italiani». Critico invece Giulio Pelonzi, consigliere comunale del Pd: «Raccogliere fondi privati è positivo, ma rallegrarsi che il ministero, a causa della Finanziaria, non riesce a reperire risorse per provvedere alla manutenzione del Colosseo è ridicolo». -dnews-