Anna, la sexy spia bis

Condividono il nome di battesimo, Anna, ed il colore dei capelli, fulvo. E sono entrambe giovani, sexy, provocanti e pericolose. Dopo Anna Chapman, detta Anna la rossa, la spia russa rispedita in patria a inizio luglio insieme a dieci compari, gli Stati Uniti scoprono di avere in casa un’altra avvenente (sospetta) agente segreta sovietica. Si chiama Anna Fermanova, 24 anni, lèttone naturalizzata americana, un profilo più che provocante su Facebook e l’apparenza innocua di una ragazza bene integrata. L’hanno bloccata a marzo, all’aeroporto newyorkese Jfk, in attesa di un volo per Mosca. Aveva in valigia un fucile Raptor 4X night vision e altre due armi di alta precisione: undicimila dollari di valore non dichiarato, matricole abrase, ma soprattutto armi sofisticatissime riservate solo a personale militare e di polizia. «Erano un regalo per mio marito, non sapevo che fossero vietate» ha cinguettato lei, mollando il bagaglio ai doganieri. Che l’hanno fatta ripartire per riacciuffarla al ritorno da Mosca, a metà luglio, accusandola di contrabbando. La Fermanova – subito ribattezzata dai quotidiani statunitensi Foxy, rossa come una volpe, ma anche astuta come quell’animale – ha pagato una cauzione di 59mila dollari e ha fatto sapere che giudica le accuse silly, sciocchezze. Dovrà però essere ascoltata dai giudici newyorkesi che stanno indagando sul caso di Anna la rossa. E i media Usa, sulle sue immagini supersexy, si interrogano: La guerra fredda sta diventando hot, bollente? -leggo-