Spara per gelosia: uccide madre e sorella della ex

Si è consegnato ai carabinieri di Numana dicendo: «Ho perso la testa, non so neanche io cosa ho fatto», così Claudio Alberto Sopranzi, 51 anni, incensurato, titolare di porto d’armi. L’uomo, custode in un campeggio della cittadina balneare, s’è arreso nel pomeriggio di ieri dopo aver ucciso la madre e la sorella dell’ex convivente, e ferito quest’ultima, per fortuna in maniera non grave, sparando all’impazzata con la sua Beretta 7.65. Le vittime sono Rita Pulvirenti e Silvana Mannino, 30 anni, la sopravvissuta è Vincenza Mannino, 28 anni. Il duplice omicidio è avvenuto nell’abitazione delle donne, a Loreto, in provincia di Ancona. Sopranzi è poi fuggito in sella alla sua mountain bike.