Le nuove regole di sicurezza stradale

Dopo due anni di discussione, è previsto per oggi l’ok definitivo dall’aula del Senato al nuovo codice per la sicurezza stradale. Alcune norme potrebbero entrare in vigore già dal 1° agosto. Dall’anno scolastico 2010-11 si studierà in classe “educazione stradale”, ma il fulcro del provvedimento è la stretta su alcol e stupefacenti. Alcol zero -Divieto assoluto di bere alcol per chi ha preso la patente da meno di tre anni e per tutti coloro che lavorano al volante. Con tasso alcolico compreso fra 0,5 e 0,8 grammi per litro di sangue la sanzione amministrativa va da 500 a 2mila euro. Se si provoca un incidente stradale, le pene vengono raddoppiate, con fermo amministrativo di 180 giorni. Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5, la patente viene revocata e sospesa fino a 2 anni se il conducente ha provocato un incidente. Per i minori, alla guida di motorini o minicar: con un tasso alcolemico tra 0 e 0,5 grammi al litro, potranno conseguirela patente B solo a 19 anni. A 21 anni se superiore a 0,5. Per i neopatentati che guidano dopo aver bevuto ci sarà una decurtazione di 5 punti sulla patente e una sanzione specifica da 155 a 624 euro se il tasso alcolico è tra zero e 0,5 g/l. Bici e minicar – No al casco in bici obbligatorio, resta la prescrizione di indossare giubbotto o bretelle riflettenti se si usa la bici fuori dei centri abitati dopo il tramonto. Decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h e per le officine che tuccano i motocicli. Multe e punti – I proventi dovranno servire per la manutenzione delle strade, il potenziamento della segnaletica, il finanziamento dei controlli. Si riducono a 90 giorni (dagli attuali 150) i tempi di notifica, ma per chi commette infrazioni diventa sempre più difficile riacquistare i punti persi. Sarà infatti necessario dare un esame. Le multe a partire dai 200 euro saranno rateizzabili. Targa personale – Il sistema, già in uso per i motocicli di potenza minore, sarà applicato sei mesi dopo l’entrata in vigore del codice e prevede che la targa resti al proprietario anche in caso di vendita del veicolo. Limiti di velocità – Al termine di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di dare alle società autostradali la facoltà di portare i limitia 150 km/h nei tratti a tre corsie dotati di tutor. Ma sono previste sanzioni più dure per chi supera i limiti. -dnews-