Il capo lascia la guida di Bp con bonus milionario

L’amministratore delegato della Bp, Tony Hayward, lascia il suo incarico e si trasferisce a Londra. Il capo del gruppo petrolifero britannico cede il suo posto all’americano Bob Dudley, 54 anni, a seguito delle durissime critiche sulla gestione del disastro della marea nera, sprigionata nel Golfo del Messico dal 20 aprile scorso, dopo l’esplosione di una piattaforma petrolifera. Hayward rimarrà comunque nel consiglio di amministrazione fino al 30 novembre, e la compagnia intende assegnargli l’incarico di direttore non esecutivo di Tnk-Bp, la sua joint-venture russa. L’ex ad della compagnia petrolifera riceverà inoltre un anno di stipendio come buonuscita, e si parla di una forbice tra uno e 10,8 milioni di sterline. Nel frattempoa Milano gli ambientalisti hanno attivato una protesta simbolica ma efficace, restituendo la benzina a un distributore proprio contro la British Petroleum, sia per la marea nera nel Golfo del Messico, sia per l’autorizzazione a trivellare nelMediterraneo, nel Golfo della Sirte. Verso le 12 di ieri alla pompa di benzina nei pressi della metropolitana di Bonola, sono state “restituite” alla Bp alcune taniche contenenti anche acqua inquinata. All’iniziativa, hanno partecipato, fra gli altri, Stefano Apuzzo ed Edgar Meyer presidenti di Amici della Terra e Gaya, associazioni che invitano a boicottare Bp, i quali hanno denunciato che «si era a conoscenza delle falle nel sistema di sicurezza in Messico». -dnews-