Onorevoli, stipendi tagliati di 1.000 euro

Oggi la fiducia, domani il voto finale garantito dalla tagliola dell’esame degli emendamenti. Dopo il lungo colloquio Berlusconi-Tremonti di ieri, la manovra è in dirittura d’arrivo. Le Camere si applicano gli stessi tagli previsti per i ministeri, decidendo di decurtare di mille euro netti al mese gli stipendi dei parlamentari. Salvi gli scatti ai prof, a cui sarà destinato il 30% dei risparmi. Resta il nodo dei diplomatici che protestano contro i tagli nel loro settore. E il ministro degli Esteri, Franco Frattini, sottolinea che l’intervento del governo «presenta elementi di criticità». Il presidente della Repubblica Napolitano, chiede più attenzione al debito pubblico. Non si placano, infine, le polemiche sulla proroga del pagamento delle multe latte, sulle quali arriva all’Italia un nuovo richiamo da Bruxelles. -leggo-