Da Duisburg torna Irina: È stata colpa dei poliziotti

«Era felice di partire, ora siamo distrutti e resta solo l’angoscia». Così nonna Luigia, novantenne, ricorda la nipote, Giulia Minola, 21 anni, morta insieme ad altre 18 persone a Duisburg, in Germania, durante la “Loveparade” il 24 luglio. Ieri, invece, è tornata a casa Irina Di Vincenzo, la giovane torinese che era con Giulia sotto il tunnel. «La polizia era poca -ha raccontato – e la cosa che mi rende più triste è che si poteva evitare mentre non è stato fatto niente». Un’accusa che è giunta da più parti mentre è bufera sugli organizzatori, uno dei quali ha rischiato ieri di essere linciato in strada. Quando è scoppiato l’inferno Irina si trovava tra un tunnel e l’altro. Preferisce non parlare di Giulia, «voglio prima vedere i suoi genitori » ha spiegato. Intanto la salma della 21enne è stata dissequestrata e i funerali sono previsti per venerdì 30 alle 15.30 a Brescia. -dnews-