Fabri Fibra: Mengoni, sei gay

«Secondo me Mengoni è gay ma non può dirlo perché poi non venderebbe più una copia». E’ una strofa di Non ditelo, il pezzo che il rapper Fabri Fibra ha inserito nel suo ultimo disco, Quorum (disponibile solo sul suo sito ufficiale) e che ha scatenato un putiferio. Mengoni è Marco Mengoni, vincitore della terza edizione del talent show X Factor e terzo classificato all’ultimo Sanremo. Il quale sta pensando di prendere «provvedimenti per vie legali» ma non va oltre per non dare ulteriore pubblicità al provocatorio cantante di Senigallia. Tutta la battaglia è stata portata avanti sul web, il mezzo amatissimo dai più giovani ma anche dagli artisti: ieri sono stati migliaia i commenti dei fan di Fibra e di Mengoni, gruppi spaccati e rabbiosi, altri entusiasti e gasati. A un certo punto il rapper, accusato di omofobia, è dovuto intervenire per fare chiarezza. «Non mi considero un omofobo. Nei testi – scrive Fibra sulla sua pagina ufficiale – metto tonnellate di scenette: allora dovrei essere un serial killer, un sostenitore di terroristi. Mi stupisco ancora una volta che vi stupiate. Non ho proprio niente contro il mondo gay, ci vivo in mezzo, ci lavoro. Se Mengoni si è offeso, mi spiace, non era quella l’intenzione». Ma la frittata ormai è fatta. Anche perché, nel pezzo Fibra, prosegue il suo freestyle con un attacco pesantissimo, sempre a Mengoni: «Arriva in camera una figa, prende il suo c….in mano e lui: lasciami, ti prego». Non certo baci e abbracci tra colleghi che dovrebbero remare dalla stessa parte pur avendo vedute diverse del mondo e della musica in particolare (uno viene dall’underground, l’altro dall’universo patinato del pop). Mengoni alla fine ha definito le parole di Fibra come «spazzatura più spregevole». Manca la rima, ma è comunque una sassata. -leggo.it-