Ecco i fondi: la Metro C accelera

Il Sindaco lo aveva promesso nel Forum a Leggo: «Entro tre settimane arriveranno i fondi», aveva assicurato. E ieri il Cipe, il comitato interministeriale di programmazione economica, ha dato l’ok ai finanziamenti per la metro C. La tratta Colosseo-San Giovanni, quindi, è al sicuro: ora i soldi per proseguire i lavori fino al 2015 ci sono, le talpe possono continuare a scavare. È stata infatti sbloccata l’ultima tranche, da 84 milioni di euro, che mancavano all’appello. La tratta T3, così si chiama il percorso che collega le due fermate, costa 792 milioni di cui 143 finanziati dal Comune (12%), 95 della Regione (18%) che ha aggiunto i 7 mancanti e 554 provenienti da fondi governativi (70%) di cui 470 già finanziati con la legge obiettivo. Soddisfatto Alemanno: «Ora tutti i lavori possono procedere per i prossimi 5 anni, fino alla fermata Colosseo, mentre si lavora per la tratta T2 che va oltre e arriverà fino a piazzale Clodio, ma quella appena finanziata è la tratta decisiva, quella più difficile e strategica. Siamo in linea con i tempi e rispetteremo il programma che ci siamo prefissati». E ancora: «Il progetto definitivo per la tratta che va da piazza Venezia fino a piazzale Clodio sarà pronto entro l’anno. I primi del 2011 lo porteremo al Cipe per chiederne l’approvazione e il finanziamento – spiega Federico Bortoli, amministratore delegato di Roma Metropolitane – abbiamo deciso di eliminare la fermata di Chiesa Nuova per problemi di natura archeologica. Ma la fermata Risorgimento, per servire la città del Vaticano, ci sarà. Magari subirà un leggero spostamento, ma ci sarà». Anche l’assessore alla Mobilità è raggiante: «La metro C è un’opera infrastrutturale che i romani attendevano da anni e che, grazie alle tecnologie utilizzate, tutte italiane, migliorerà la vita della Capitale». -leggo.it-