Polverini dal governo richiesti più sforzi

Ieri nuovo incontro della presidente Polverini con il governo per la verifica sul piano di rientro dei conti sanitari. È andata bene – ha detto Polverini – sembra che la strada intrapresa sia quella giusta: è stato apprezzato il lavoro fatto fino ad oggi. Ma i tecnici di via XX Settembre vogliono di più: ci è stata chiesta – ha aggiunto Polverini – un’ulteriore accelerazione in merito ad alcuni provvedimenti che porteremo entro il 30 settembre. Siamo soddisfatti ha commentato Polverini. Ma c’è una scadenza più vicina: Abbiamo un problema – ha aggiunto – sul bilancio consuntivo della sanità 2009, che non ci appartiene ma per senso delle istituzioni abbiamo preso l’impegno nel giro di 10 giorni di inviarlo al ministero con le verifiche che stanno partendo nelle Asl. Lo sblocco dei fondi? Non voglio annunciare nulla, ma siamo sulla strada buona. Ottimismo anche sullo stop all’aumento delle tasse. Replica di Esterino Montino, capogruppo del Pd: Il tavolo tecnico ha rimandato a settembre il commissario ad acta nonché presidente Polverini – dice Montino – A conferma della bocciatura, il tavolo tecnico non sblocca né tanto né poco, dei circa 3,5 milardi congelati dal ministero dell’Economia e che sono della Regione Lazio. E ancora: L’utilizzo dei fondi Fas, oltre 400 milioni per annullare l’aumento delle tasse, è legata al piano di riorganizzazione della rete ospedaliera da presentare entro settembre-ottobre con il taglio di 2500 posti letto. Critico Claudio Di Berardino, segretario generale Roma e Lazio della Cgil: Occorre un esercizio di verità – ha detto -riduzione dei posti letto, blocco del turn over, abbassamento della qualità e quantità dei servizi, aumento delle tasse, tutto questo – dice – infliggerà un colpo mortale alla sanità pubblica. Polverini – chiude Di Berardino – convochi subito gli stati generali della sanità per fermare questo ping pong tra Governo e Regione. epolis-