Stipendi, un mini-taglio agli onorevoli

Onorevoli tagli. Anche i parlamentari devono pagare un conto alla crisi, e così per deputati e senatori si profila una sforbiciata del 10 per cento sugli stipendi. La scure, però, potrebbe essere più lieve del dovuto. Almeno secondo il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ha precisato: «Quando si chiedono comportamenti virtuosi, i parlamentari hanno il dovere di assumerne di analoghi». Lo scontro è sulle cifre. Perché il piano predisposto dai questori di Camera e Senato riguarda solo una delle voci della busta paga, l’indennità, che a Montecitorio ammonta a 5.486,58 euro netti al mese: l’alleggerimento del cedolino di deputati e senatori sarebbe dunque di 550 euro. Fini ha così preso la calcolatrice e ha ricordato che con extra, diarie e rimborsi vari, lo stipendio reale degli onorevoli arriva a circa 21mila euro lordi, ed è dunque su questa cifra che deve essere calcolata la riduzione, in modo da togliere ai deputati circa 2 mila euro lordi al mese (per la precisione 2127). «Il taglio deve ammontare al 10% di tutto lo stipendio e non solo di una parte, se no non è del 10%», ha chiosato il presidente della Camera. Ora saranno gli uffici di Presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama a gestire il piano di tagli, che comprenderà anche i superstipendi dei dipendenti di Camera e Senato. «La manovra per la prima volta ha toccato alcuni papaveri» sottolinea il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Gli ribatte subito il segretario Pd, Pierluigi Bersani: «I papaveri che conosco io sono i grandi ricchi in termini di capitale, patrimonio e reddito. E non pagano un euro in questa manovra». Ieri momenti di tensione in piazza Montecitorio, dove i sindacati di Polizia, Vigili del fuoco, Corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza e Aeronautica hanno manifestato contro i tagli i tagli dell’11% alle risorse del settore sicurezza. Ha aderito alla manifestazione anche il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, che ha definito «una vergogna» che si ceda «alle marchette imposte dalla Lega» sulle quote latte e le Province, e non si trovino i soldi per i poliziotti. -leggo.it-