Lindsay Lohan, scattano le manette

Lindsay Lohan da ieri nella prigione di Los Angeles in cella di isolamento: scaricata dal suo avvocato e dai fan. Scaricata dai fan, dagli amici e dal suo avvocato Robert Shapiro (il legale delle celebrità) Lindsay Lohan, 24 anni, una delle attrici più promettenti e controverse di Hollywood, da ieri è rinchiusa nel carcere femminile Los Angeles County Women’s Jail: la pena prevista è di 90 giorni, quasi sicuramente ci resterà molto meno per il sovraffolamento delle prigioni californiane. Il giudice Marsha Revel ha optato per l’isolamento, non perché l’attrice sia pericolosa, ma per proteggerne privacy e incolumità. Lindsay è stata condannata per aver violato i termini della libertà vigilata dopo una condanna nel 2007 per guida in stato di ubriachezza e possesso di cocaina. Nell’aula di tribunale di Beverly Hills, al momento clou, quando sono scattate le manette, il giudice ha ordinato di spegnere le telecamere. L’ex stellina Disney e attrice di film cult come Mean’s Girl e Herbie – Il super maggiolino, è stata poi trasportata nel carcere: ha consegnato alle agenti di custodia i gioielli e al posto degli abiti griffati e degli accessori da migliaia di dollari, ha indossato la tuta standard color arancio tipica dei carcerati. Starà in una cella di 9 metri quadrati, una di quelle dove già la sua amichetta degli scandali, Paris Hilton, vi trascorse 23 giorni. La Lohan, dopo aver passato gli ultimi giorni in un centro di riabilitazione per alcol e droga, è arrivata ieri in tribunale vestita a lutto: occhialoni, giacchino nero e jeans scuri. La sera prima, usando Twitter, la star aveva manifestato tutto il suo nervosismo: «Le uniche chiamate che conosciamo con la mia famiglia sono quelle della Disney. Non avrei mai pensato che per me potesse esserci una chiamata in prigione». -leggo.it-