Nuovo licenziamento, la Fiat esplode

Ancora un licenziamento alla Fiat, il quinto in una settimana. E ancora una volta tocca a un sindacalista, «a conferma di un clima antidemocratico e intimidatorio in Fiat» accusa la Fiom, che ha proclamato per venerdì uno sciopero di due ore in tutti gli stabilimenti del Gruppo. Giovanni Mussacchio, 30 anni, operaio dello stabilimento Powertrain della Fiat di Termoli e rappresentante Slai Cobas, ieri è stato bloccato ai cancelli dello stabilimento e lì gli hanno comunicato il licenziamento. È accusato di aver partecipato al presidio di Pomigliano lo scorso 22 giugno, approfittando di un permesso per motivi familiari. «Nel 2003 è successo lo stesso a mio zio – racconta l’operaio – aveva appeso ai cancelli della Fiat una bandiera della pace e lo hanno licenziato». -leggo.it-