Berlusconi: Che belle laureate, non come la Bindi

Milano, bufera per una frase di Berlusconi alle studentesse. Assente alle cerimonie per l’anniversario della morte di Paolo Borsellino, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ieri, si è diviso tra una visita in mattinata all’università telematica eCampus di Novedrate (Como), il raduno del suo Milan e il ritiro del Premio Grande Milano, in serata, sulle guglie del Duomo. E la bagarre politica non è mancata. A innescarla una battuta del premier rivolta alle studentesse di Novedrate: «Vedo belle laureate con il massimo dei voti, non assomigliano certo a Rosy Bindi». Parole mal digerite dalla diretta interessata, che ha risposto: «Mi limito con tristezza a prendere atto che tra i tanti segnali della fine dell’impero c’è anche questa ormai logora ripetitività delle sue volgarità». Prima di ricevere la scultura donata dalla Provincia, il premier ha preso due impegni: «Salvare il Duomo e aiutare la lotta al cancro». Parlando, poi, dei successi del governo, ha ribadito la necessità di «garantire libertà, giustizia e riservatezza». Sul ddl sulle intercettazioni, «dopo due anni e mezzo, ce la faremo». -leggo.it-