Berlusconi ha la spada affilata

La legge sulle intercettazioni si farà e il federalismo arriverà in Cdm prima dell’estate. Bossi legge nel futuro dove vede un premier con «una spada ancora affilata che userà per fare la guerra». E’ ottimista, il Senatur: «Il Governo per ora va bene e va avanti così». Un messaggio al Cavaliere per spazzare i dubbi di un tradimento anche da parte dell’alleato più fedele, attratto dalle sirene delle larghe intese magari con un esecutivo a guida Tremonti. Se per il premier arrivano le rassicurazioni sul fronte leghista, non cessano le pressioni logoranti da parte dei finiani. Granata dice chiaramente che se nel Pdl non ci sarà una svolta «c’è il rischio fortissimo di elezioni nella primavera 2011» e Bocchino chiede che Cosentino lasci anche il ruolo di coordinatore Pdl in Campania e Verdini quello nazionale. Intanto il premier progetta una prova di forza per il 27 luglio, una manifestazione del Pdl lunga un giorno. La location scelta però sarebbe la piccola piazza di Pietra. Sul fronte dell’inchiesta P3, restano in carcere Carboni e Lombardi, due dei principali indagati, mentre il Csm fa partire una procedura per il trasferimento d’ufficio di Alfonso Marra da presidente della Corte di Appello di Milano. I pm che indagano sentiranno nei prossimi giorni molte persone, fra cui il sottosegretario Caliendo e il capo degli ispettori del ministero della Giustizia, Miller contro cui la procura generale della Cassazione ha aperto un’indagine disciplinare. -leggo-