Eolico, Toghe e P3, Cassazione e Csm indagano

La prima commissione del Csm ha deciso di avviare la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale per il presidente della Corte d’Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome appare in alcune intercettazioni dell’inchiesta sugli appalti per l’eolico. Di lui parlano alcune delle persone finite in carcere per l’inchiesta della Procura di Roma, facendo riferimento a pressioni su alcuni consiglieri del Csm per favorire la sua nomina alla guida della Corte d’Appello. «Sono contento che il Csm abbia aperto la procedura – ha dichiarato Marra – così si chiarirà la mia posizione ». La procura generale di Cassazione, titolare dell’azione disciplinare assieme al ministro della Giustizia, ha invece avviato un’indagine disciplinare anche sugli altri magistrati, sui quali il Csm non ha poteri di intervento. Si tratta di Arcibaldo Miller, capo dell’ispettorato del dicastero di via Arenula dai tempi in cui ministro della Giustizia era il leghista Roberto Castelli, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti della Capitale assieme a quella del sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo e dell’avvocato generale della Cassazione Antonio Martone. Miller non solo partecipò al pranzo in casa del coordinatore del Pdl Doris Verdini al quale erano presenti, anche il faccendiere Carboni e il senatore Marcello Dell’Utri, ma si sarebbe anche interessato a un’ispezione (mai attivata) negli uffici giudiziari di Milano sollecitata dal presidente della Regione Lombardia Formigoni. -dnews-