Onde maledette

Cinque anni di indagini per mettere tutto nero su bianco. Una lista di denunce alta più di un metro e una superperizia di 139 pagine per evidenziare il nesso tra i decessi di bambini per leucemia e tumori e le onde elettromagnetiche di Radio Vaticana e, in minor misura, della Marina Militare. L’esame tecnico è stato affidato, nel maggio 2005, dal gip Zaira Secchi al professore Andrea Micheli che ha dovuto valutare l’incidenza della mortalità relativa alle strutture di Radio Vaticana, nelle zone della Capitale di Cesano e La Storta, tra la fine degli anni ’80 e i primi del 2000. Secondo gli esami svolti, «le condizioni di prova richiesta si sono verificate». In particolare, sono stati sottolineati «rischi importanti per i bambini che hanno abitato nella fascia tra i 6 e i 12 chilometri da Radio Vaticana». Sei le persone finite nel registro degli indagati che devono rispondere dell’accusa di omicidio colposo: per quanto riguarda l’emittente della Santa Sede ci sono Roberto Tucci e Costantino Pacifici (oltre a Pasquale Borgomeo, morto lo scorso anno); per il centro radar della Marina sono Gino Bizzarri, Vittorio Emanuele Di Cecco e Roberto Emilio Guarini. Tempestiva la replica di Padre Federico Lombardi, direttore di Radio Vaticana: «L’attività di radiotrasmissione è perfettamente in regola dal 2001, sia con le norme italiane sia con quelle internazionali. Ora la perizia va discussa e, in alternativa, faremo le nostre considerazioni». -leggo.it-