I lavori di casa Scajola a Roma pagati con gli appalti del Sisde

Anche i lavori di ristrutturazione e piccola manutenzione della casa con vista sul Colosseo dell’ex ministro Claudio Scajola sarebbero stati pagati in maniera illecita, in questo caso gonfiando l’appalto per la ristrutturazione di una caserma dei Servizi segreti, l’allora Sisde, in piazza Zama a Roma. L’appartamento in via del Fagutale 2, costato al ministro le proprie dimissioni, venne acquistato sei anni fa e pagato ufficialmente 610mila euro. Secondo la procura di Perugia quell’appartamento venne pagato in realtà un milione e 700mila euro, e la differenza di 900mila euro fu messa da Diego Anemone. I magistrati perugini, che ha avviato anche il secondo filone di indagini, hanno confrontato fatture con testimonianze dirette da parte dello stesso Servizio segreto civile. E ieri, dopo cinque mesi di detenzione, sono stati scarcerati due dei principali artici della cosiddetta cricca, sia Balducci, ex presidente del consiglio superiore dei Lavori pubblici, che Fabio De Santis, già provveditore alle Opere pubbliche toscane. Resteranno agli arresti domiciliari. -leggo.it-