Bufera su Ganzer il capo del Ros condannato a 14 anni

Ad uno ad uno scorrono i nomi degli imputati, ma è quando viene pronunciato quello di Giampaolo Ganzer che la platea si agita. I giudici dell’VIII sezione penale del tribunale di Milano condannano il generale dei carabinieri, attuale comandante del Ros, a 14 anni di carcere (l’accusa ne aveva chiesti 27) e 65mila euro di multa nell’ambito del processo, dove era imputato insieme ad altre 17 persone, con l’accusa di aver messo su all’interno del reparto speciale dell’Arma una sorta di gruppo ristretto dedicato al traffico di droga. La sentenza lo assolve dall’associazione a delinquere ma la condanna arriva lo stesso per due segmenti di operazioni condotte sotto copertura e ritenute dall’accusa irregolari. Per Ganzer è stata disposta poi l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici. Condannato invece a 7 anni e 10 mesi di carcere e 35mila euro di multa l’altro grande imputato, l’ex colonnello del Ros Mauro Obinu, ora all’Aise, il servizio segreto militare. Tra i diciotto imputati infine tre sono stati assolti. Secco il commento del generale: «Le sentenze non si possono che rispettare. Aspettiamo le motivazioni». «Ho pieno rispetto e fiducia nella magistratura, ma altrettanta fiducia ho nell’operato dei carabinieri, del Ros e del suo comandante», è il commento del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, alla condanna «Sono fermo sostenitore-ha aggiunto- delprincipio della presunzione di innocenza fino a prova contraria. Ganzer hala fiducia del Comando generale dei carabinieri e quindi anche la mia». -dnews-