Traffico di droga 14 anni a Ganzer

Il comandante dei Ros Ganzer condannato a Milano, 4 assolti. Colpevole di irregolarità nelle operazioni antidroga condotte negli anni ‘90 quando comandava un gruppo di carabinieri del reparto speciale dell’Arma, il Ros. Colpevole di aver promosso tali missioni anche per favorire la propria carriera. Interdetto in perpetuo dai pubblici uffici. Assolto dall’accusa di aver fatto parte con gli altri diciotto imputati di un’associazione per delinquere finalizzata proprio al traffico di droga, al peculato e al falso, al fine di fare una carriera rapida. Prescritto il reato di traffico di armi. Il pm Luisa Zanetti per lui aveva chiesto 27 anni. Ieri il generale Giampaolo Ganzer, attuale comandante del Ros, è stato condannato a 14 anni e a 65mila euro di multa. I giudici dell’ottava sezione penale del tribunale di Milano gli hanno inflitto la pena più alta, accogliendo le tesi del pubblico ministero ma non quella che ipotizzava che Ganzer e i suoi avessero creato una banda criminale vera e propria. Con il generale è stato condannato anche l’ex colonnello del Ros Mauro Obinu, ora all’Aise (ex Sisde) a 7 anni e dieci mesi e a 35 mila euro di multa, oltre all’interdizione perpetua ai pubblici uffici. Tra i diciotto imputati quattro sono stati assolti, mentre gli altri sono stati condannati a pene dai 13 anni e mezzo in giù. La complessa vicenda giudiziaria, che ha viaggiato tra più tribunali per approdare con decisione della Cassazione a Milano, si riferisce a fatti commessi tra il ’90 e il ’97. In pratica, pur di produrre risultati a qualsiasi costo, pur di far carriera, Ganzer e i suoi uomini sarebbero andati oltre il lecito, creando ad arte traffici di droga al fine di reprimerli, inducendo fonti fidate, poi non perseguite e pure arricchitesi, a trasformarsi in trafficanti di droga e armi. «Le sentenze non si possono che rispettare», ha commentato il generale che ha partecipato a gran parte delle 163 udienze. -leggo.it-