Sarkozy si difende in tv: la Francia non è corrotta

«La Francia non è un Paese corrotto». Un’apparizione in tv per archiviare uno scandalo che rischia di travolgere il governo. E’ la strategia scelta da Nicolas Sarkozy per raccontare alla Francia la sua verità sul caso Bettencourt, l’ereditiera che avrebbe finanziato illecitamente la sua campagna elettorale del 2007. «È una vergogna», ha detto il capo dell’Eliseo, intervistato su France 2, sottolineando di «essere preparato» a uno scandalo, perché «sono stato eletto per risolvere i problemi attraverso le riforme. E quando fai riforme dai fastidio a molti». Il presidente ha «consigliato» al suo ministro del Lavoro, Eric Woerth, accusato di aver intascato bustarelle, di lasciare la carica di tesoriere del partito Ump e dedicarsi alla riforma delle pensioni. Sarkozy ha anche confermato l’intenzione di procedere a un rimpasto di governo ad ottobre. -leggo.it-