Intercettazioni nuove proroghe

Il governo apre sulle modifiche al ddl intercettazioni. Sei emendamenti che oggi verranno presentati in commissione Giustizia alla Camera. Tra le correzioni sono previste proroghe più lunghe, di 15 giorni in 15 giorni, e l’equiparazione ai reati di mafia dei cosiddetti reati satellite delle organizzazioni criminali. Si abbassano anche le sanzioni a carico degli editori, mentre viene ridotta da 4 a 3 anni la pena massima per le registrazioni fraudolente (la cosiddetta norma D’Addario). Il premier spera con queste modifiche di superare le perplessità del Quirinale sul provvedimento. Gli preme meno venire incontro alle richieste dei finiani. Le modifiche, però, sono proprio quelle invocate dai fedelissimi del presidente della Camera che, del resto, in commissione Giustizia ha i numeri per mettere in seria difficoltà la maggioranza. Un giudizio comunque già c’è ed è quello dell’Associazione nazionale magistrati, che bolla le correzioni come inutili. -leggo.it-