Uccisa a 16 anni in strada dall’ex

Trent’anni lui, appena 16 lei: 4 colpi di pistola e due giovani vite sono andate in frantumi in un istante, ieri mattina in una frazione di Mestre. Un’altra relazione finita nel sangue. E ancora nel veneziano: a soli 5 chilometri da qui, martedì scorso Andrea Donaglio aveva ammazzato con sessanta coltellate l’ex convivente Roberta Vanin. Ma questa volta i morti sono due, perchè l’omicida, dopo aver sparato tre colpi all’ex fidanzata con una magnum 375 detenuta regolarmente, si è tolto la vita con la stessa arma. E’ successo tutto in pochi istanti, poco dopo le 9. Fabio Riccato, 30enne neolaureato in Biologia con 110 e lode, non sopportava l’idea di essere lasciato dalla giovanissima compagna, Eleonora Noventa, 16 anni. Fra i due la relazione durava da 8 mesi, ma sabato sera la ragazza aveva deciso di chiudere la storia, forse a causa della grande differenza di età. Ieri mattina Eleonora è uscita in bicicletta per andare a messa. Fabio – che abitava a poche centinaia di metri – l’ha aspettata in sella al suo scooter. Quasi un agguato. Poche parole concitate, forse l’ennesimo rifiuto della ragazza e scatta la follia: il ragazzo estrae da una tasca la pistola e spara una, due, tre volte. Eleonora cerca di ripararsi il volto e viene colpita prima a un braccio, poi al torace e infine alla testa. Poi cade in un lago di sangue, e subito dopo Fabio si spara al cuore. Un solo colpo, letale. Qualche passante sente i 4 spari e avvisa la polizia, ma per i due ragazzi non c’è più niente da fare. Lì accanto un’amica di famiglia si dispera: «Eleonora era così giovane e solare… non doveva morire così». -leggo.it-