Manovra verso la doppia fiducia Berlusconi vedrà le Regioni

Regioni, Provincee Comuni si sono uniti in un unico fronte contro la manovra: parteciperanno alla Conferenze unificata, ma solo se sarà presente il presidente del Consiglio. Nel giro di poche ore il premier si è detto disponibile all’incontro, così l’appuntamento è stato fissato per domani. I governatori hanno comunque fatto sapere di aver inviato al ministro Fitto una lettera in cui si chiede di «mettere all’ordine del giorno della Conferenza unificata la riconsegna delle deleghe». Spazi per grandi cambiamenti non sembrano esserci: il ministro Tremonti ha precisato che sulla manovra sarà posta la fiducia sia alla Camera che al Senato. Anche ieri è stata una giornata di novità. Tra gli emendamenti presentati in Commissione bilancio al Senato appare il taglio agli stipendi Rai del 20 per cento, a partire dal 2011 e fino al 2013, per i lavoratori non dipendenti, e un tetto per il personale dipendente. Ma nel pomeriggio il taglio viene cancellato e il Pd esulta: «È frutto di numerose proteste». Novità invece confermata per polizia e forze armate: sarà istituito un Fondo di 160 milioni di euro (80 milioni per il 2011 e 80 per il 2012). Come pure la stangata perle assicurazioni: saràdi234 milioni. Per la libertà d’impresa cambiano le autorizzazioni: saranno sostituite con l’autocer – tificazione e i controlli saranno solo ex-post. Novità anche in tema di giustizia: l’ausiliario – ex avvocato, ex notao e docente universitario – potrà sostituire il magistrato nelle cause civili. L’opposizione: «Così si privatizza la giustizia». -dnews-