Sarkozy, trovate tracce dei fondi neri

L’Eliseo trema ancora per l’affaire Bettencourt. Le tracce del cadeau da 150mila euro ricevuto da Nicolas Sarkozy per finanziare la sua campagna elettorale sono state ritrovato dalla polizia francese. Gli investigatori hanno le prove di un prelievo in contanti da 50mila euro all’agenzia Bnp della Grand Armèe del 27 marzo 2007 che conferma le dichiarazioni di Claire Thibout, ex contabile dell’ereditiera Liliane Bettencourt. La magistratura d’Oltralpe, intanto, ha aperto un’inchiesta sulla vicenda, in particolare sulle accuse mosse all’attuale ministro del Lavoro Eric Woerth, che in qualità di tesoriere dell’Umb avrebbe incassato la tangente. «Mantenete la calma, lavorate e non fatevi distrarre: sono sempre io che gestisco l’agenda», avrebbe detto il presidente francese Sarkozy ai suoi collaboratori. A riferirlo è il ministro dell’Immigrazione, Eric Besson, al termine del Consiglio dei ministri: «Ci ha detto di concentrarci sul nostro lavoro, d’essere solidali tra di noi, di servire i francesi e soprattutto di non alimentare le voci che circolano: un messaggio semplice, conciso e chiaro». Sarkozy, spinto dalla maggioranza di governo, ha deciso di parlare alla nazione il 13 luglio, nel giorno della presentazione della riforma delle pensioni. Contenuti e forma dell’intervento, hanno fatto sapere dall’Eliseo, «non sono stati ancora decisi». -epolis-