Fondi neri, ecco le prove Sarkozy: Sangue freddo

«Bisogna mantenere il sangue freddo». La raccomandazione sussurrata da Nicolas Sarkozy ai suoi ministri tradisce tutta la difficoltà del momento per il presidente francese. Gli inquirenti, infatti, setacciando gli archivi bancari, hanno trovando le tracce del prelievo sospetto di 50.000 euro, ovvero i soldi che la supertestimone Claire Thibout, già contabile di casa Bettencourt, afferma di aver ritirato in banca nel marzo 2007 per mettere insieme la tangente in contanti destinata a finanziare la campagna di Sarkozy. Ma sul governo francese, per ora, nessuna ripercussione. Rimpasti? «Escluso, non è nelle nostre priorità» ha fatto sapere il premier, Francois Fillon, aggiungendo che il governo «non cederà». Ma i magistrati della Procura di Nanterre non mollano la presa. In mattinata hanno inviato un gruppo di poliziotti nella filiale Bnp indicata dalla superteste per trovare le tracce del pagamento sospetto effettuato proprio quel 26 marzo. Poi hanno aperto un secondo filone d’inchiesta: accanto a quello per violazione della privacy, relativo ai nastri registrati dal maggiordomo in casa Bettencourt, c’è ora quello per finanziamento illecito dei partiti, viste le parole della Thibout. -leggo.it-