Afa, è massima allerta

Soltanto una piccola pausa domani, poi la morsa del caldo tornerà a farsi sentire come ieri, quando la colonnina di mercurio in Piemonte è salita sopra i 35 gradi, ma le temperature percepite, a causa anche dell’umidità, sono state di 37, anche 38 gradi. Per domani, infatti, è previsto un abbassamento per effetto di una depressione sull’Europa orientale che dovrebbe far cedere l’anticiclone africano, responsabile dell’ondata di calore. Sono previsti anche temporali, e quello che viene chiamato indice di stress da calore passa dal 10 di ieri (livello massimo) a un più tollerabile 7,6. Ma da giovedì, secondo i dati diffusi dall’Arpa, si tornerà a boccheggiare: l’alta pressione africana riprenderà il campo meteorologico e non lo abbandonerà per tutta la settimana. Sarà caldo anche in montagna, dove lo zero termico salirà fino a 4.600 metri. Il livello di allerta della protezione civile per la città di Torino resta anche oggi a 3, il più elevato. Domani scenderà a due, per risalire di nuovo giovedì. Intanto, in città si è assistito alle scene solite che caratterizzano il gran caldo: boom di chiamate di soccorso per malori dovuti al calore, bagni improvvisati nelle fontane. Chi ha potuto, ha preso d’assedio le piscine. E anche i centri commerciali fanno registrare il record di presenze di chi cerca un po’ di sollievo nell’aria condizionata. Anche le raccomandazioni restano sempre le solite: bere molta acqua ed evitare gli alcolici, privilegiare frutta e verdura ai pasti ipercalorici, se possibile non uscire nelle ore più calde della giornata, usare i copricapo per evitare insolazioni e sincerarsi delle condizioni del vicino di casa qualora sia anziano e viva da solo. -leggo.it-