Caso Brancher è ultimatum: all’opposizione chi vota contro

«Chi nella maggioranza non voterà la fiducia al ministro Brancher farà una scelta di campo e non potrà che andare a sedersi tra i banchi dell’opposizione». Il ministro per l’Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi è categorico. E il messaggio rivolto agli scettici della Lega e in particolare tra i Finiani, non va per il sottile. Ed è questa la linea che – ne è sicuro il ministro – sarà adottata dal direttivo del partito nella riunione di mercoledì prossimo, alla vigilia del voto sulla mozione di sfiducia individuale presentata da Pd e Idv. E la rabbia nei confronti dei finiani sarebbe stata espressa anche da Berlusconi che si sarebbe detto pronto alla conta e avrebbe ipotizzato per l’alleato ribelle «una fine come quella di Rutelli». Intanto ieri tra i democratici a prendere la parola è stato Enrico Letta che si è detto sicuro di un voto di sfiducia. C’è la «fondata speranza che il voto sia negativo nei confronti del ministro e per cui sarà costretto alle dimissioni». Letta poi non ha mancato di analizzare la situazione attuale della maggioranza dove «stanno esplodendo tutte le contraddizioni». E lo stesso Letta ha chiuso con un appello al governo: «Se questo esecutivo non è in grado di governare la palla passi al Colle perchè l’Italia in questo momento di crisi economica ha bisogno di essere governata». -dnews-