Esplode lo shopping collettivo

È tempo di saldi e la caccia allo sconto migliore travolge tutti. Specie in tempi di crisi economica. Se, però, per abbigliamento e oggettistica si è costretti a tour interminabili per le vie dello shopping, alla ricerca dell’affare più conveniente, per le attività del tempo libero il risparmio si trova online. Cene, aperitivi, massaggi, sedute estetiche e qualche ora di relax in sauna si possono avere a prezzi scontatissimi, purché si sia in tanti a voler acquistare lo stesso servizio. È la novità dello shopping collettivo che impazza nel web. Da pochi mesi anche nel nostro Paese, dopo la fortunata esperienza in Cina e negli Usa, hanno aperto portali che offrono questo servizio. LetsBonus, Citydeal, Glamoo, Tuangon hanno inaugurato un nuovo tipo di e-commerce, basato sul principio: «Più si è, meno si paga». Per ottenere, infatti, i ticket di sconto, anche del 70 per cento, bisogna raggiungere un numero minimo di acquirenti. Così sono gli utenti stessi a sponsorizzare le offerte, con il passaparola tra amici e parenti o tramite il tam-tam nei social network. «Un fan del nostro sito che in una settimana approfitta di tutti gli sconti che proponiamo – ha spiegato Miguel Vicente Verdoy, fondatore e ceo di LetsBonus – arriva a risparmiare da 100 a 250 euro al mese. Senza privazioni. Questo è il commercio del futuro». Le società che propongono i loro servizi a prezzi molto bassi ci guadagnano in termini di visibilità perché sfruttano la copertura mediatica di questi siti. LetsBonus, ad esempio, in 20 giorni ha raggiunto circa 3500 fan su Facebook. -leggo.it-