Lite per l’assicurazione dell’auto, ferisce il figlio con una motosega

L’uomo, 45 anni, scende in strada e tenta di fare a pezzi la vettura. Poi si scaglia contro i due figli e colpisce il più piccolo con la motosega al torace e ad una mano. In preda ad un raptus di follia per l’ennesimo litigio con i figli ha imbracciato una motosega, è sceso nel giardino condominiale e ha tentato di fare a pezzi l’autovettura di famiglia. Una banale lite per il pagamento dell’assicurazione dell’auto ha rischiato di finire in tragedia quando i figli dell’uomo – M.F., di 45 anni – sono intervenuti per cercare di calmarlo. Il 45enne, che da tempo non conviveva più con i familiari, ha infatti reagito con violenza, colpendo il figlio ventenne con la motosega al torace e a una mano, causandogli profonde ferite, fortunatamente non letali. Il giovane, ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri, ne avrà per due mesi. Sono stati alcuni condomini della zona 167, allertati dalle grida delle persone in strada, a chiamare il pronto intervento dei carabinieri. Una pattuglia dei militari è riuscita a bloccare la fuga dell’aggressore che si aggirava ancora in strada imbracciando la motosega insanguinata. L’uomo è finito nel carcere di Velletri con l’accusa di tentato omicidio. Secondo quanto si è appreso, M.F. aveva da tempo contrasti di natura economica con i propri familiari, con i quali non conviveva più da alcuni mesi. L’ennesima lite sarebbe scaturita per il pagamento dell’assicurazione dell’auto. Il 45enne, in evidente stato di ubriachezza, si è dapprima scagliato contro il figlio maggiore, di trent’anni, poi è sceso nel giardino condominiale e ha tentato di fare a pezzi l’auto di famiglia con la motosega. L’intervento dei condomini, che hanno prontamente allertato i carabinieri, ha evitato che la lite, l’ennesima avvenuta tra le mura domestiche per questioni di natura economica, potesse culminare in tragedia. -dnews-