Pisanu: Tra Stato e mafia ci fu una trattativa nel 92

«È ragionevole ipotizzare che nella stagione dei grandi delitti e delle stragi si sia verificata una convergenza di interessi tra Cosa nostra, altre organizzazioni criminali, logge massoniche segrete, pezzi deviati delle istituzioni, mondo degli affari e della politica. Questa attitudine a entrare in combinazioni diverse è nella storia della mafia e nella natura stessa della borghesia mafiosa». È questa l’analisi che traccia Beppe Pisanu, presidente dell’Antimafia, della stagione delle stragi del ‘92-‘93. Ma il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, è scettico: «Le teorie sono belle ma, nei processi, abbiamo bisogno delle prove giudiziarie. Le prove costruite su tante fonti non hanno mai consentito di costruire la prova penale in grado di accertare la responsabilità». -leggo.it-