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Monthly Archives: gennaio 2010

Cina, scossa 5,2 Richter nel Sichuan

Cina, sisma in Sichuan: 1 morto, 11 feriti. Una scossa sismica di magnitudo 5,2 Richter ha colpito la provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, provocando un morto e 11 feriti, oltre a numerosi crolli. Lo rivela l’Istituto Geofisico Usa. L’epicentro è stato indicato a una profondità di circa 18 km, presso la città di Suining. La provincia del Sichuan fu colpita nel maggio 2008 da un devastante terremoto ( magnitudo 8 ) che causò oltre 87.000 morti.

Teatro Tordinona: il primo bacio non si scorda mai

Torna a Roma al Teatro Tordinona, lo spettacolo evento sulla rete : dieci mesi di repliche solo con il tam tam della Rete. E’ un caso: il popolo di internet racconta come è stato il primo bacio sul sito www.ilprimobacio. com, e nasce lo spettacolo teatrale dei record: UNDICIMILA storie di Primi Baci raccolte da Renato Giordano. Lo spettacolo "Il primo bacio" di Renato Giordano, torna in scena a Roma dal 19 gennaio 2010, a grande richiesta, ed è un vero ed unico caso. L’estate 2007 l’autore e regista Renato Giordano ha creato il sito s www.ilprimobacio.com , e ha inviato il link a vari blog, con la richiesta: raccontatemi il vostro primo bacio, diventerà uno spettacolo teatrale. E’ stato immediatamente sommerso da storie di primi baci inviati da ovunque, (ormai sono più di 11.000), e da richieste di prenotazioni per vedere lo spettacolo. A tal punto che nel dicembre 2007 sono iniziate le repliche che hanno registrato un continuo "tutto esaurito" nella sala del Teatro Tordinona, e solo con le prenotazioni avute attraverso il tam tam della rete, repliche che hanno registrato otto mesi nella prima edizione di tutto esaurito . Una cosa è certa, tutti ricordano il primo bacio!. Ce ne sono di tutti i tipi: teneri, imbarazzati, sensuali, imbranati, selvaggi, schifosi, curiosi, casti, a pennello, umidi, sfuggenti, viscidi, eroici, fraterni, vampireschi, timidi, violenti, a bocca chiusa, semiaperta o linguacciuti, da serpente o da pesce!!! Anche se sembrava perso nei ricordi, basta pensarci un attimo e viene alla mente Lui/Lei, come è andata quella volta, si ricorda la lunga attesa, e le prove sui vetri delle finestre o sul palmo della mano, i racconti degli altri più esperti, i film, grandi maestri di tecnica virtuale, e la musica che immancabilmente ha fatto da colonna sonora. A tutt’oggi, a Renato Giordano, sono arrivate più di diecimila storie di primi baci!. I risultati sono inaspettati e le sorprese sono tantissime! Nello spettacolo ogni sera gli spettatori vengono invitati a compilare un questionario sul loro primo bacio e alcuni di questi vengono selezionati immediatamente facendo diventare lo spettacolo interattivo, inoltre vengono invitate alcune delle persone che hanno mandato la storia del loro Bacio. Stà per essere pubblicato un libro di Giordano sul primo bacio ed è in via di realizzazione un format televisivo, è stata fatta la versione musical. E’ tuttora possibile inviare storie sul sito www.ilprimobacio.com creato per l’occasione. Il cast è composto da Livia Cascarano, Fabrizio Marotta, Simone Perinelli, Chiara Politanò e Veronica Rega, Stella Saccà. E in questa ultima edizione è stata aggiunta la presenza e la splendida voce di Antonstella ad arricchire lo spettacolo. Ma ogni sera sarà possibile trovare personaggi famosi che raccontano a sorpresa il loro primo bacio. La regia è di Renato Giordano, le coreografe sono di Andrè De La Roche.

GP Roma, la Lega difende i palazzi del Fascismo

Prosegue senza sosta la crociata della Lega Nord contro il progetto della Formula Uno a Roma. Da martedì prossimo, infatti, all’esame del Parlamento ci sarà il decreto sulla fine dell’emergenza in Abruzzo al quale il Carroccio ha presentato un emendamento contro il Gp dell’Eur. Non un richiamo a un decreto del 2004, si evidenzia che “ai fini della salvaguardia del patrimonio ambientale, culturale e architettonico, non sono consentite gare motoristiche competitive su circuiti cittadini, escluse le gare di veicoli storici, nei complessi monumentali”. Per complessi monumentali il decreto del 2004 intende “un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica”, ovvero l’architettura fascista dell’Eur per la Lega è un ostacolo allo svolgimento delle gare per il suo valore culturale. «Si tratta di interpretazioni pretestuose. Da questo tipo di attacchi di bassissimo profilo traggo l’ulteriore convinzione che il Gp di Roma serve molto alla nostra città e potrebbe essere l’occasione di sviluppo per tutta la comunità nazionale», commenta il sindaco Alemanno. «Si mettano l’animo in pace, il progetto del gran premio Roma è ben avviato e diventerà presto realtà», dice invece Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio.

Toyota: 8 modelli con problemi all’accelleratore

La casa automobilistica giapponese Toyota ha richiamato fino a 1,8 milioni di veicoli in Europa (e 75mila in Cina) per problemi al pedale dell’acceleratore. Il numero preciso di auto coinvolte – si legge in un comunicato dell’azienda – deve ancora essere accertato, ma potrebbe raggiungere complessivamente gli 1,8 milioni di unità ». I modelli richiamati sono otto: Aygo, iQ, Yaris, Auris, Corolla, Verso, Avensis e RAV4. Ognuna ricopre un periodo particolare a partire dall’anno 2005. Il comunicato specifica anche che nessuna Lexus è stata coinvolta nel ritiro. La Toyota potrebbe ripristinare in tre settimane la vendita degli 8 modelli che ha richiamato in questi giorni negli Usa, per i problemi all’acceleratore. Lo rivelano fonti vicine alla casa automobilistica giapponese, molte delle quali considerano però un po’ troppo «ottimistica » questa previsione. Toyota preferisce non sbilanciarsi sui tempi necessari per il ripristino delle vendite, che include due modelli tra i più venduti di Toyota come Camry e Corolla. Gli analisti stimano che i costi per il blocco che il gruppo giapponese ha deciso in ben cinque impianti in Nord America sono di circa 500 milioni di dollari al mese.

Osama: gli Usa inquinano l’ambiente

Un nuovo messaggio audio di Osama bin Laden e un nuovo attacco agli Stati Uniti. Dopo quello dei giorni scorsi, che rivendicava il fallito attentato di Natale e minacciava Obama di ulteriori attentati, il capo di al Qaida, in un discorso diffuso dalla tv satellitare araba Al Jazeera, ha accusato gli Stati Uniti e le altre nazioni industrializzate di essere responsabili del surriscaldamento climatico, lanciando anche un appello al boicottaggio del dollaro, per mettere fine «allo schiavismo americano». «Tutte le nazioni industrializzate, e in particolare le grandi nazioni, sono responsabili del riscaldamento climatico», dice Osama bin Laden nel nuovo messaggio audio, il secondo il cinque giorni. «Dobbiamo smettere di utilizzare il dollaro e sbarazzarcene. So che ci sarebbero ripercussioni enormi, ma questo è il solo mezzo per liberare l’umanità dello schiavismo dell’America e dei suoi alleati». Il 24 gennaio, il capo di al Qaida aveva rivendicato in un breve messaggio audio il fallito attentato del 25 dicembre al volo Amsterdam-Detroit della Delta Airlines, e minacciato nuovi attentati contro gli Stati Uniti. Bin Laden aveva inoltre definito «un eroe» Umar Farouk Abdulmutallab, il giovane nigeriano che aveva cercato di farsi saltare in aria sul volo Delta, poi arrestato.