Fisco, entrate in lieve diminuzione

Nel 2009 le entrate tributarie hanno registrato un «calo limitato» del 3,3% rispetto all’anno precedente. Lo rileva il ministero dell’Economia, spiegando che l’andamento delle entrate «riflette il progressivo recupero dell’economia». La flessione delle imposte dirette è ascrivibile in larga misura all’andamento dell’Ires che nel 2009, si spiega, «è stato influenzato, tra l’altro, dall’entrata in vigore della riforma (riduzione del 5,5% di aliquota nominale e ridefinizione della base imponibile) e all’introduzione del regime fiscale dei contribuenti minimi». L’Ires ha mostrato, invece, una «buona tenuta dato il contesto economico». Le entrate sono state pari a 408,960 miliardi di euro ed evidenziano un calo pari a 14,052 miliardi. Il «netto miglioramento« del gettito delle imposte dirette nella parte centrale dell’anno, precisamente a giugno e luglio, «è ascrivibile al versamento di alcune importanti imposte addizionali e sostitutive (circa 7 miliardi di euro)». Positivo l’effetto sul gettito del 2009 delle entrate da "scudo fiscale" che si sono realizzate a fine anno. Le imposte indirette hanno fatto registrare una flessione del 3,3% rispetto al 2008 essenzialmente dovuta all’andamento del gettito Iva.